Bifamiliare ecologica

SO.GE.I. si sta avvicinando ad una filosofia costruttiva per noi innovativa ma fortemente presente e collaudata nei paesi dell'Europa Centro-Settentrionale come, per indicarne alcuni Germania, Austria ed Inghilterra dove ormai si costruiscono la maggior parte degli edifici di piccole e medie dimensioni, utilizzando queste tecnologie.
La particolarità di queste abitazioni consiste nella ricerca della massima resa energetica, cercando di sfruttare materiali ed energie naturali e rinnovabili, coniugandole al massimo comfort abitativo.
Le principali caratteristiche sono: l'elevatissimo isolamento termico dell'involucro con il conseguente risparmio energetico (nell'ordine dell'80% rispetto all'attuale), bassissime emissioni di gas nocivi in atmosfera e lo sfruttamento di energie naturali, quale l'energia solare, sino alla possibilità di ottenere un' abitazione totalmente autogestita quindi capace di produrre autonomamente l'energia necessaria per il proprio completo funzionamento.
SO.GE.I. ha investito edificando una casa bifamiliare "campione", per cercare di introdurre nella lottizzazione "Ca' di Ropa", sul territorio di Savigno, questa innovazione volta al massimo rispetto ambientale.
La provincia autonoma di Bolzano è stata la prima in Italia ad avvicinarsi a questa filosofia edilizia, "normando" questo tipo di abitazione ed introducendo la "Certificazione Energetica" (equiparabile a quella degli elettrodomestici). Con l'entrata in vigore della Lg. 192/05 e successive modificazioni, che sostituisce la Lg. 10/91 sul risparmio energetico, tutte le nuove abitazioni devono rispettare limiti molto più restrittivi relativi al risparmio energetico.
Per riportare qualche cifra è stimato che il patrimonio edilizio italiano abbia un fabbisogno energetico che ammonta a circa 220 Kwh/mq anno, la Lg. 192/05 impone, per le nuove costruzioni, un fabbisogno massimo di 70 Kwh/mq anno; con le moderne tecnologie costruttive (soprattutto quelle che prevedono le strutture portanti in legno) si può arrivare abbastanza agevolmente ad ottenere un valore che si attesta attorno ai 30-40 Kwh/mq anno, per poter arrivare sino a 15 Kwh/mq anno di una casa praticamente autogestita.
Un' altra importante fonte di risparmio energetico e di conseguente riduzione di inquinamento è l'utilizzo di pannelli solari e/o fotovoltaici; nel primo caso questi permettono la perfetta autonomia nella produzione di acqua calda sani-
taria per circa 9 -10 mesi l'anno, potendo quindi tenere la centrale termica a riposo ed annullando conseguentemente le emissioni in atmosfera per ¾ dell'anno solare
Considerato che attualmente ci sono una molteplicità di studi e scuole di pensiero, l'abitazione che abbiamo progettato e realizzato in collaborazione con la ditta Haas Fertigbau (prestigioso produttore internazionale di abitazioni ecologiche, che conta attualmente quasi 3000 collaboratori e 25 sedi in tutta Europa) è, secondo noi, un primo grosso passo verso l'avvicinamento alla giusta politica di sfruttamento delle tecnologie moderne a servizio dell' ambiente e del comfort di vita.
Questo progetto, ha permesso di ottenere un valore di fabbisogno energetico attorno ai 23 Kwh/mq anno, lo sfruttamento dell'impianto a pannelli solari per la produzione di acqua calda, un modernissimo impianto di trattamento dell'aria, un riscaldamento a pavimento con l'utilizzo di caldaia a condensazione a basse emissioni nocive e vasche di recupero delle acque piovane.
Abbiamo calcolato che l'incremento del costo di costruzione dovrebbe attestarsi attorno al 10% - 15% in più rispetto ad un intervento in edilizia tradizionale per cui, considerando i bassissimi costi di esercizio dell'edificio e di rispetto per l'ambiente, riteniamo che questa sia la giusta strada da percorrere per il futuro.